IL MEDICO OMEOPATA n. 92
Dott. Gustavo Dominici
RIASSUNTO
I nosodi sono rimedi omeopatici particolarmente efficaci, quando prescritti secondo la legge di similitudine. Fra di essi Tubercolinum Koch è uno dei più conosciuti ed utilizzati in terapia. Spesso ci si limita all’utilizzo in singola somministrazione per chiarire il caso e permettere l’evoluzione della terapia con altri rimedi. Ciò nonostante ogni nosode può essere considerato come qualunque altro rimedio omeopatico e quindi rappresentare il Simillimum del caso. L’autore presenta tre casi clinici, un bambino e due adulti, in cui Tubercolinum Koch ha portato modifiche determinanti in un breve periodo e si è riconfermato nel tempo come il rimedio più adatto al caso. Sulla base di queste considerazioni l’autore invita ad un utilizzo più frequente di questi particolari rimedi che, se prescritti con cura e precisione, non presentano alcun rischio per il paziente.
PAROLE CHIAVE
Nosodi – Tubercolinum Koch – Simillimum – Miglioramento rapido
SUMMARY
Nosodes are homeopathic remedies that can be particularly effective when prescribed according to the Law of Similars. Among them, Tubercolinum Koch is one of the most well-known and widely used in therapy. It is often used as a single administration to help clarify the case and allow the treatment to evolve with other remedies. Nevertheless, any nosode can be considered like any other homeopathic remedy and may therefore represent the simillimum for a given case.
The author presents three clinical cases – one child and two adults – in which Tubercolinum Koch led to significant changes in a short period and was confirmed over time as the most suitable remedy. Based on these observations, the author encourages more frequent use of these particular remedies, which, when prescribed carefully and precisely, pose no risk to the patient.
KEYWORDS
Nosodes – Tubercolinum Koch – Simillimum – Rapid improvement
INTRODUZIONE
Tubercolinum è uno dei nosodi più conosciuti e utilizzati. Esiste in varie formulazioni, non tutte facilmente reperibili. Per mia indole, estremamente semplificativa, uso quasi esclusivamente Tubercolinum Koch, modificando la prescrizione, ad esempio con Bacillinum, in caso di insuccesso e di riconferma della diagnosi terapeutica.
Ho una particolare simpatia per i nosodi per gli incredibili risultati terapeutici che permettono, ammirato e a volte stupefatto dalla loro profondità di azione. Possono radicalmente modificare le condizioni del malato in un tempo incredibilmente breve. Nel caso dei bambini possono trasformare il quadro clinico anche nelle attitudini comportamentali patologiche, come ad esempio l’intensa aggressività, modificando in positivo lo sviluppo e l’evoluzione del soggetto. In sostanza ne cambiano in meglio la stessa esistenza.
La considerazione di numerosi autori che spesso è sufficiente la prescrizione di una sola dose di nosode per chiarire il quadro clinico e permettere così la corretta prescrizione di altri rimedi corrisponde senza dubbio a realtà. Ci sono comunque casi in cui il nosode risulta essere il simillimum del caso, per la perfetta corrispondenza con la patogenesi del rimedio. Vengono presentati tre casi clinici tipici: un bambino e due adulti.
MATERIALI E METODI
Il metodo terapeutico utilizzato è l’Omeopatia Classica detta anche hahnemaniana o unicista. La visita medica, con valutazione dei dati di laboratorio e relative diagnosi ed esame obiettivo, viene completata dalla ricerca della sintomatologia fisica e mentale caratteristica del paziente, non solamente relativa alle malattie per le quali viene a visita. Il quadro clinico globale, così ottenuto, viene confrontato con il quadro patogenetico-clinico dei rimedi omeopatici conosciuti, per individuare quello più simile. Tale rimedio, detto simillimum, costituisce di fatto la terapia e viene prescritto a varia potenza ed a diversa frequenza di somministrazione. Per facilitare l’individuazione del rimedio si fa uso del repertorio omeopatico informatizzato che permette un veloce confronto fra i sintomi del paziente ed i numerosi rimedi possibili.
CASI CLINICI
Legenda:
In corsivo le parole del paziente o dei familiari.
In maiuscolo i sintomi considerati caratteristici.
CASO CLINICO N°1
24 marzo 2025 (In studio)
Bambino di 4 anni.
Gravidanza e parto nella norma. 15 mesi fa polmonite con ricovero per 10 giorni. Sempre rinite e antibiotici. Anche scarlattina.
E’ AGITATO, mi SPUTA, MORDE, improvvisamente GETTA A TERRA LE COSE SENZA MOTIVO, sbatte le porte con VIOLENZA. Meglio dopo aver dormito. Dorme in mezzo ai genitori. LA NOTTE DIGRIGNA I DENTI sistematicamente.
Kg. 16,9 – Cm 103
Il racconto non sembra combaciare con ciò che vedo, poi provo a visitarlo ed allora diventa furibondo, mi sputa ripetutamente, colpisce, rompe, strappa. In qualche modo lo visito.
Poi accompagno entrambi all’uscita e schiaccio il pulsante per aprire il portone, cosa che avrebbe voluto fare lui, allora si scatena in un’IRA FURIBONDA E DISTRUTTIVA: afferra la bottiglia di vetro dell’acqua minerale e LA GETTA A TERRA, frantumandola, poi si divincola e DISTRUGGE la bottiglia sempre di vetro del disinfettante.
La madre quasi piange dalla vergogna, si scusa, ma il bambino non si riesce a fermare, alla fine escono. La segretaria è esterrefatta e spaventata.
TUBERCOLINUM KOCH MK
1 dose unica + 35K mattino + sera per 60 giorni
VISITA DI CONTROLLO
17 giugno 2025 (In studio)
In questi 3 mesi c’è stata solo una crisi catarrale, risolta telefonicamente da Hepar sulphur.
Il bambino sta visibilmente meglio, la madre afferma anche come comportamento, anche se riferisce che se gli nega qualcosa lui la picchia.
In effetti riesco a visitarlo.
In studio NON SI FERMA UN ATTIMO, VA QUA E LA’ CONTINUAMENTE. URLA.
DESIDERA UOVA E GRASSI.
Kg 16,9 – Cm 104,5
TUBERCOLINUM KOCH XMK
1 dose unica + 35K mattino + sera per 60 giorni
VISITA DI CONTROLLO
14 ottobre 2025 (In studio)
E’ stato bene, non è mai ammalato! Esclama la mamma felice.
Al solito si presenta timidino e titubante, così piccolino, chiaro con occhiali.
Solo un giorno di febbre guarita da sola. Ora ha un po’ di tossetta … gli sto dando Hepar sulphur 30CH.
Il bambino è gestibile, solo sul finire si accanisce con la carta del lettino, strappandola in 1.000 pezzi, con la madre che cerca disperatamente e inutilmente di fermarlo.
Adora IL GRASSO DEL PROSCIUTTO (il padre fa il macellaio).
In realtà all’auscultazione del torace si evidenzia una chiara bronchite asmatiforme.
Kg 17,9 – Cm 107
TUBERCOLINUM KOCH 200K
Comunicazione telefonica dopo 7 giorni.
VISITA DI CONTROLLO
23 marzo 2026 (In studio)
Dopo una settimana la madre del bambino comunica che sta bene. Viene prescritto telefonicamente TUBERCOLINUM KOCH MK.
Il 17 dicembre, per telefono, per una forma virale con tosse, ancora TUBERCOLINUM KOCH MK. Ora, dopo diversi mesi, la madre riferisce solo una lieve febbre passata senza intervento.
E’ cambiato, prima rompeva le porte in casa!
In studio TOCCA TUTTO.
Si fa visitare. Torace completamente negativo.
Kg 18,9 (+ 2 kg in un anno) – Cm 111 (+ 8 cm.)
TUBERCOLINUM KOCH XMK
1 dose unica + 35K mattino + sera per 60 giorni.
CASO CLINICO N°2
9 luglio 2025 (In studio)
Donna di 67 anni
Psicoterapeuta. Viene per Herpes zoster ricorrente ed emicrania. Aspetto emaciato, poca energia, pacata probabilmente per prostrazione, molto magra.
Circa 8 anni fa ebbi l’herpes zoster in zona sacrale fino all’anca sinistra.
Una macchia a forma di cuore, che poi andò via.
Dopo mesi arrivarono le vescicole, che uscivano circa una volta al mese, con intensi dolori. Attualmente ho una crisi ogni 15 giorni. E’ insopportabile!
Prima delle vescicole ho uno strano mal di testa, localizzato a destra.
4 anni fa feci terapia antivirale.
Poi, forse a causa dei 3 vaccini anti-Covid, un male diffuso a tutto il corpo, lo definirono Herpes zoster interno.
Poi ho fatto il vaccino anti Herpes zoster.
9 anni: fui ricoverata a lungo per tubercolosi, complesso primario destro.
Ho avuto una gravidanza gemellare.
Sui 40 anni ebbi una separazione. (sospiri)
Sempre a quell’età andai in menopausa precoce.
Per 2 anni ho fatto terapie sostitutive.
Ho vissuto 7 anni in Brasile per lavoro.
Andai in Siria, per 1 anno e ½, ad Aleppo, durante la guerra civile.
Ora sto per andare in Arabia; poi in Indonesia e Nuova Guinea.
IN REALTA’ VIVO IN ATTESA DELPROSSIMO VIAGGIO!
Amo particolarmente i dolci. Vado matta per le ciliege.
Kg 59 – PA 140/90
TUBERCOLINUM KOCH 200K
2 dosi uniche a distanza di 30 giorni + 35K mattino + sera x 60 giorni
VISITA DI CONTROLLO
12 marzo 2026 (In studio)
Dopo 8 mesi
Sono stata bene, quasi completamente risolto l’Herpes.
Non posso crederci, avevo 2 crisi terribili al mese, ora praticamente più nulla! Mi chiedo come sia possibile. Una cosa miracolosa!
Due mesi fa ho avuto un piccolo episodio al gluteo, una vescicola, in contemporanea ad un brufolo ascellare.
Ho delle artriti interfalangee, in particolare l’indice destro.
Ogni tanto ho un’emicrania destra. In passato veniva in concomitanza con l’Herpes, ora ogni 2 settimane, leggera.
Ho una secchezza vaginale estrema e un prurito vulvare ed anale notturno. Lo avevo anche in passato, circa 2 anni fa.
Sono stata in Nuova Guinea fra le tribù cannibali.
Ora partirò per Capo Verde, per un mese.
Lavoro moltissimo, I VIAGGI sono il solo momento in cui stacco e vado via!
Faccio SOGNI colorati, DI VIAGGIARE.
Kg 62,5 – PA 130/85
In realtà la paziente non sembra affatto piena di energia, sembra che si regga con estremo sforzo. Il secondo tubo dose del rimedio risale a 7 mesi fa, ed era una 200K.
E’ tornata l’emicrania, anche se lieve, ogni 2 settimane, ma senza la crisi erpetica; si è riaffacciato il virus, ma in modo blando. Certamente la situazione globale tornerebbe lentamente ed inesorabilmente allo stato iniziale se non si intervenisse.
E’ ipotizzabile che la condizione energetica fosse molto migliorata, anche considerando i 3,5 kg di peso guadagnati! – la pz era realmente sottopeso – ma ora è di nuovo vicina alla prostrazione e quindi facilmente aggredibile dal virus.
TUBERCOLINUM KOCH MK
1 dose unica + 35K mattino + sera x 60 giorni.
In concomitanza con la richiesta di pubblicare il suo caso clinico la paziente riferisce che i sintomi da Herpes zoster non sono riapparsi, ma che si sono molto accentuati il prurito e il bruciore vaginale ed anale. Ha fatto degli esami che hanno evidenziato una possibile infestazione da protozoi, probabilmente contratta nei suoi numerosi viaggi. Non fa la terapia consigliata dai colleghi ed aumenta a 4 volte al giorno la somministrazione di Tubercolinum Koch 35K. Nei giorni successivi i fastidi scompaiono.
CASO CLINICO N°3
Paziente di anni 59.
Educatrice in asilo nido, lavoro che svolge con passione ed estrema partecipazione.
In terapia omeopatica da 30 anni; credo non abbia mai fatto uso di altri farmaci o, se si, raramente, al punto che non ricordo.
Nel corso di questo lungo periodo ha assunto differenti rimedi, primo fra tutti APIS MELLIFICA a varie potenze; molto importanti: Actea racemosa, Platinum metallicum, Conium maculatum e più volte Ignatia amara.
E’ una paziente INTENSA in ogni manifestazione, partecipe, ma facile a scompensarsi, sia fisicamente che emotivamente, fino ad arrivare a livelli importanti e persino drammatici. E’ anche molto reattiva ai rimedi omeopatici, disponibile, per cui si è sempre riusciti ad risolvere, senza conseguenze.
Circa 3 anni fa, dopo un’infezione da Covid di non particolare gravità, ha iniziato a soffrire di una TOSSE COSTANTE, NOTTURNA, ogni notte dalle 3-4 in poi, insieme ad un fischio respiratorio. Soffre anche di gastrite (in passato già ulcera gastrica) con reflusso, per cui la tosse può avere varie cause. Per i sintomi raccolti prescrivo Hydrophobinum 200K, che risolve il quadro.
Febbraio 2024 (In studio)
Ho come attacchi d’asma, poi dopo la tosse sale del muco dal sapore putrido.
Ho preso una compressa di antibiotico, poi PIANGEVO, mi è preso come il panico.
Perdo urina tossendo.
Già SPONGIA 30CH e poi 200K che aveva risolto altre crisi, con un miglioramento temporaneo.
Alla visita si rileva un quadro clinico di franca bronchite asmatica.
La paziente è emotivamente INSTABILE, SOGGETTA AD ECCESSI in un senso o nell’altro ed a facile disperazione, con intensa sofferenza.
TUBERCOLINUM KOCH 200K
Dopo 7 giorni, telefonicamente, in base al miglioramento dei sintomi:
TUBERCOLINUM KOCH MK
Follow up
Benessere globale per oltre 7 mesi.
Un mese dopo la prescrizione un tubo dose di Arnica 200K per frattura del malleolo laterale destro, con gesso e poi tutore. Null’altro.
15 ottobre 2024 (In studio)
Scomparsa la tosse.
Dolori diffusi in particolare al lato destro, anche borsite gomito destro.
Visione distorta all’occhio destro (corioretinopatia sierosa centrale comparsa 2 anni prima, sostanzialmente stabile).
Crema all’estriolo vaginale per secchezza e dolore come una ferita.
Pensieri di morte mentre mi sto addormentando, poi la mattina sono molto attiva.
La notte bevo moltissimo.
Sempre una evidente intensità espressiva, nell’ambito della visita alterna più volte pianto a riso.
TUBERCOLINUM KOCH MK
Una dose unica + 35K mattine e sera per 60 giorni
26 maggio 2025 (In studio)
Ancora Tubercolinum Koch MK il 22 gennaio.
Bene, senza ammalare per tutto l’inverno, anche buona energia.
Due mesi fa tornata un po’ di tosse e asma, che andava e veniva … era morta mia madre che soffriva di BPCO … ero fiacca, un crollo fisico, stanchezza. Da 3 settimane ho diarrea, non mi sono ripresa.
Dopo una certa riflessione decido per ARSENICUM ALBUM 200K.
In realtà dopo 10 giorni telefonicamente prescrivo TUBERCOLINUM KOCH 200K perché il quadro clinico era rimasto invariato; poi ancora dopo 1 mese e dopo 2 mesi, con completo successo.
4 dicembre 2025 (In studio)
Un lungo periodo di benessere, questa estate una vacanza col mio uomo, facevamo sempre l’amore!
Sono tornati sibili e spasmi, già in miglioramento spontaneo, ma talvolta mi sveglio la notte, tossisco, poi ho come un sibilo, ma non tutti i giorni. Mi succede anche per forti odori.
Sono parecchio emotiva in questo periodo, mi arrabbio facilmente – PIANTO – non sopporto certe cose, l’indifferenza verso il lavoro da parte di alcuni … poi mi preoccupo troppo per i miei figli – PIANTO – do tanto al lavoro, è una terapia!
TUBERCOLINUM KOCH MK
Dose unica ripetuta telefonicamente il 16 febbraio 2026.
Al momento buona salute fisica e migliore equilibrio emotivo.
DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
Il caso del bambino può essere considerato tipico del rimedio.
I sintomi in maiuscolo corrispondono perfettamente alla patogenesi di Tubercolinum.
La terapia ha allontanato ogni tendenza ad ammalare di frequente, le crisi di bronchite asmatica e modificato in meglio l’atteggiamento del piccolo paziente, rendendolo più gestibile.
Praticamente scomparsi i segni della VIOLENZA, spesso IMPROVVISA, IMPREVEDIBILE ed ESTREMA. Rimangono degli elementi, quali l’iperattività e l’inquietudine fisica, che la terapia può verosimilmente migliorare, che altrimenti potrebbero costituire un problema alle scuole elementari con il rischio di disturbi dell’attenzione o ADHD.
Il secondo caso clinico è stato presentato a scapito del breve follow up per la drammatica variazione delle condizioni della paziente dopo due sole somministrazioni del rimedio alla potenza 200K, beneficio mantenuto a distanza di ben 7 mesi. Da tenere in conto l’aumento di peso di ben 3,5 kg della paziente di piccola taglia, senza correzioni dietetiche. A significare come la terapia possa aver inciso a livello dell’assorbimento delle sostanze nutritive. Il prosieguo della terapia sembra confermare l’evoluzione positiva del quadro clinico. Due sintomi, intensi e significativi, sono stati determinanti per la prescrizione: LA PRESENZA DELLA TBC NELL’ANAMNESI e l’estremo DESIDERIO DI VIAGGIARE.
L’ultimo caso riguarda una paziente in terapia da ben 30 anni.
E’ evidente che la terapia omeopatica è stata positiva in toto, risolvendo anche situazioni emotive e fisiche allarmanti, e che la paziente si reputa soddisfatta. Ciò nonostante la prescrizione di Tubercolinum Koch modifica ulteriormente in meglio le condizioni della paziente, i suoi eccessi vengono ridimensionati, ammala meno, necessita di meno interventi e visite. In sostanza Tubercolinum stabilizza il quadro clinico, proprio agendo su due caratteristiche principali del rimedio: INSTABILITA’ e INTENSITA’.
In nessuno dei tre casi è stato necessario l’uso del repertorio informatizzato.
In definitiva la Medicina Omeopatica ci mette a disposizione sostanze dinamizzate di enorme potenziale terapeutico, con la possibilità di incidere in profondità nel soggetto malato al punto di modificarne l’atteggiamento verso l’esistenza; di risolvere casi persistenti e drammatici nel giro di un tempo assolutamente breve; di migliorare situazioni terapeutiche ad evoluzione già positiva. In questo percorso i nosodi rappresentano dei rimedi particolarmente adatti a tali trasformazioni. E’ probabile che tale famiglia di rimedi sia fortemente sotto utilizzata per delle remore e dei presunti rischi potenziali. Questo lavoro vuole essere uno stimolo alla conoscenza ed all’utilizzo di tali preziosi rimedi.
BIBLIOGRAFIA
1. Vithoulkas G. – LE ESSENZE RUBATE: Tubercolinum bovinum – Pag. 197-199 – Edizioni OMIT, 1988.
2. Julian O. A. – LA MATERIA MEDICA DEI NOSODI: Tubercolinum (T. K.) – Pag. 335-347 – Nuova IPSA editore, Palermo, 1996.
3. Vermeulen F. – PRISMA: Tubercolinum – Pag. 1.443-1.452 – Salus Infirmorum, Padova, 2015.
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