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Provings

 

IL MEDICO OMEOPATA n. 56 (Giugno 2014) - XII Congresso FIAMO (Firenze, 28-30 Marzo 2014)

Gobbi Frattini B, Allegri F, Calieri R, Ceradini B, Hodor A, Mariotti I, Mayer M, Medea S, Pomposelli R, Serio S, Tonini E, Dominici G

PROTEUS VULGARIS

PROTEUS VULGARIS
Proving Scuola di Medicina Omeopatica di Verona

La sperimentazione sull’uomo sano di sostanze preparate omeopaticamente genera una malattia artificiale (patogenesi) i cui sintomi ne permettono la prescrizione come rimedio omeopatico. La Scuola di Verona organizza periodicamente dei provings a scopo sperimentale e didattico. Nel 2013 ha avuto luogo la 4a sperimentazione. La sostanza scelta è stata Proteus vulgaris. Sono stati selezionati 15 provers, 10 supervisori, 1 coordinatore e 1 direttore. Si è sperimentata un’unica potenza: 200 K. Sono stati inseriti 3 flaconi placebo, nella misura quindi del 20%. Si è adottata una procedura in triplo cieco. La durata dell’osservazione è stata di 30 giorni, con controlli successivi fino a 1 anno. I sintomi emersi dalla sperimentazione sono stati caratterizzati da intensità e violenza. Sul piano mentale si è osservato, a carico di più prover, la tendenza ad assumere atteggiamenti critici e determinati, con collera e rottura di rapporti interpersonali, amorosi, lavorativi. Sono emersi istinti omicidi e ideazione suicidiaria. Sul piano fisico si è notato un particolare tropismo nei confronti della gola, con disfagia, sensazione di oppressione e soffocamento. L’apparato gastroenterico

è risultato coinvolto con dolori addominali e pelvici, bruciore retrosternale, sensazione di gonfiore gastrico e stipsi. I sintomi generati dal proving di Proteus vulgaris

sono stati particolarmente intensi e definiti, persino pericolosi per alcuni provers. La patogenesi è risultata adeguata a prescriverlo come rimedio omeopatico. I proving ben condotti rappresentano uno strumento prezioso ed insostituibile: mettono a disposizione della comunità omeopatica nuovi medicamenti e nuove possibilità terapeutiche; migliorano le capacità diagnostiche e prescrittive dei partecipanti.

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I CONGRESSO INTERNAZIONALE DI MEDICINA OMEOPATICA I.R.M.S.O.
Roma, 18-20 Ottobre 2013

Dr Gustavo Dominici

EVOLUZIONE E PERFEZIONAMENTO DEL PROVING

EVOLUZIONE E PERFEZIONAMENTO DEL PROVING
Esempio di Streptococcinum: metodo, risultati, applicazioni cliniche

Introduzione - La sperimentazione pura (proving) permette di conoscere le possibilità patogene e terapeutiche di sostanze dinamizzate secondo il metodo hahnemanniano per utilizzarle come rimedi omeopatici. L’Autore ha perfezionato nel tempo una metodologia essenziale ed efficace. Viene illustrato l’esempio di Streptococcinum, sperimentato nel 2012 alla Scuola di Omeopatia di Verona. Materiali e Metodi – Viene illustrato il protocollo terapeutico utilizzato, che implica: un seminario introduttivo con esercitazioni pratiche e la selezione dei partecipanti; la sostanza da sperimentare, in questo caso Streptococcus pyogenes ceppi Rosenbach, Mercy n. 433 e 434; il proving, realizzato in triplo cieco con potenze 30CH (4), 200CH (4) ed MK (4), e gruppi di controllo placebo (4); un seminario conclusivo. I dati ottenuti vengono poi elaborati secondo criteri molto stretti, che evitano l’inserimento di sintomi non appartenenti alla sostanza sperimentata. Risultati – Si illustra la sintomatologia di Streptococcinum (patogenesi). Partendo da essa si esaminano le ipotesi terapeutiche ed i primi risultati clinici. Discussione – In base agli elementi raccolti si esaminano alcuni punti critici della metodologia utilizzata e si espongono i requisiti essenziali per ottenere i migliori risultati dalla sperimentazione pura. Conclusioni – Dagli elementi raccolti si conclude che il proving è il metodo migliore per conoscere le potenzialità patogene e quindi terapeutiche di una sostanza dinamizzata secondo il metodo hahnemanniano.


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SCUOLA DI OMEOPATIA DI VERONA
Dr Gustavo Dominici

STREPTOCOCCINUM

STREPTOCOCCINUM
Proving 2012 della Scuola di Omeopatia di Verona

Il nosode Streptococcinum è un medicamento omeopatico prodotto a partire da due ceppi di Streptococcus pyogenes Rosenbach, Mercy n. 433, 434. La Scuola di Omeopatia di Verona ha organizzato la sperimentazione omeopatica (proving) di Streptococcinum fra Febbraio e Maggio 2012. I partecipanti sono stati reclutati fra studenti e docenti della scuola: 16 provers, 6 supervisori, 1 coordinatore ed 1 direttore. La sperimentazione è stata in triplo cieco, con il 25% di placebo. Sono state utilizzate potenze 30CH (4), 200CH (4) ed MK (4), e gruppi di controllo placebo (4). Il periodo di osservazione è stato di 30 giorni. Periodicamente sono stati consultati i provers per verificare la persistenza dei sintomi sviluppati, fino a 12 mesi dopo l’inizio del proving. La sintomatologia raccolta è particolarmente suggestiva. Essa sembra riprodurre sperimentalmente alcune patologie causate dallo Streptococcus pyogenes, quali la scarlattina e la malattia reumatica. Particolarmente colpito anche l’apparato digerente. Il proving si conferma una metodica sperimentale attendibile e fonte di importanti informazioni circa la sostanza sperimentata e la profondità e durata d’azione del rimedio omeopatico.
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