Anna

è una bambina di due anni. I genitori e suo fratello maggiore sono in terapia omeopatica. La gravidanza è stata ottima, il parto eutocico e a termine, la bambina viene allattata al seno. All’età di 13 giorni si ammala gravemente di bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale ed Haemophilus. Ricovero per 7 giorni. Viene portata alla visita all’età di 11 mesi. Dall’episodio acuto post-nascita è rimasta una “tossetta” cronica per la quale sporadicamente il pediatra consiglia cicli di aereosol con broncodilatatori e cortisonici che risolvono momentaneamente.
I genitori vorrebbero però risolvere definitivamente, il sintomo “tosse” ricorda loro la brutta esperienza del ricovero d’urgenza in rianimazione e non li fa stare tranquilli, comprensibilmente. Nei 13 mesi successivi la tosse della bambina migliora, fino a scomparire; gli interventi successivi sono di routine. I genitori hanno scelto di non vaccinare la loro bambina per spiacevoli esperienze con il figlio precedente. Debbono però partire per due mesi per l’India, la famiglia al completo. Ne parliamo insieme, in sincerità io sconsiglio di portare i bambini, ciò nonostante decidono di andare e di somministrare per l’occasione il vaccino anti tetanico, cosa che farò io stesso. Così ci ritroviamo il 2 Gennaio in studio, a pochi giorni dalla partenza, a vaccinare entrambi i bambini; prima non è stato possibile perché o l’uno o l’altro  avevano delle forme virali in corso. La notte seguente al vaccino Anna presenta di nuovo i sintomi della bronchiolite, a distanza di oltre due anni dal precedente episodio: i genitori debbono portarla al pronto soccorso. Stavolta si evita il ricovero, le vengono prescritti cortisonici per os ed aereosol x 4 volte al giorno, ma la bambina continua ad avere problemi respiratori. Le prescrivo Thuja occidentalis 30CH, il medicinale omeopatico più utilizzato per la risoluzione degli effetti collaterali da vaccino e 5 giorni dopo può partire per l’India, praticamente guarita e senza dover assumere alcun farmaco. Al pronto soccorso la madre di Anna ha raccontato i fatti e chiesto se la ricaduta possa essere stata causata dal vaccino appena somministrato, risposta: E’ impossibile!
Nel 1996 presentai un lavoro al Congresso Internazionale LMHI di Capri1 in cui si riportano tre casi clinici digravi effetti collaterali da vaccino, in un caso di questi recidivati sistematicamente dopo ogni richiamo. Ogni volta tali eventi furono denunciati alle autorità competenti ed ogni volta la stessa risposta: E’ impossibile! Per cui, conclude il lavoro, solo in parte provocatoriamente, se si vogliono conoscere realmente gli effetti dannosi da vaccino non vanno consultate le statistiche ufficiali, ma si faccia un’indagine chiedendo alle mamme. Si potrebbe chiosare che anche se si volessero conoscere i benefici della Medicina Omeopatica bisognerebbe chiedere alle mamme piuttosto che alle autorità sanitarie.
Proviamo a non comportarci come i tifosi di una squadra di calcio, dinamica che si è estesa ad ogni aspetto della nostra vita, ovunque due fazioni l’una contro l’altra armata, ognuna con delle verità assolute e inconfutabili. Siamo uomini di scienza, seguaci di Karl Popper, tutto è confutabile. Siamo favorevoli o contrari alle vaccinazioni?
Siamo favorevoli alla verità! Bisogna conoscere, capire, distinguere e per farlo occorrono dati certi, non viziati da filtri ingiustificati del tipo: E’ impossibile!
Uno studio statistico che esclude a priori dei dati che livello di attendibilità può avere? Abbiamo assistito ad allarmismi anomali, ad epidemie semi inventate o comunque amplificate. Non sarà minacciando i medici, chiedendo loro di negare l’esperienza quotidiana o bruciandone qualcuno in piazza che si rimetteranno a posto le mucose. Così come senza verità la scienza cessa di essere tale, senza dignità il medico non può essere utile ad alcuno.

Bibliografia
1. Dominici, G: Vaccinations: difficulties evaluating the damage – 51st LMHI International Congress, Capri, 2nd –6th October 1996

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IL MEDICO OMEOPATA n. 64 (Marzo 2017)
Dott. Gustavo Dominici

Siamo favorevoli o contrari alle vaccinazioni? Siamo favorevoli alla verità! Non sarà minacciando i medici, chiedendo loro di negare l’esperienza quotidiana o bruciandone qualcuno in piazza che si rimetteranno a posto le cose. Così come senza verità la scienza cessa di essere tale, senza dignità il medico non può essere utile ad alcuno.

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