L’Omeopatia in alcuni casi di: Mononucleosi infettiva, Astenia cronica dopo Mononucleosi (Sindrome da Stanchezza Cronica), riacutizzazione di Rettocolite Ulcerosa.

Mononucleosi infettiva
La mononucleosi infettiva, malattia acuta causata dal Virus di Epstein-Barr membro della grande famiglia degli Herpes Virus, è sempre più frequente, in particolar modo fra bambini ed adolescenti. Una faringo-tonsillite essudativa o simil streptococcica con febbre che non tende a scomparire, linfoadenopatia ed astenia prolungata ne fanno sorgere il sospetto. Spesso però la diagnosi è ancora più difficile perchè il quadro obiettivo può limitarsi ad una linfoadenopatia isolata con lieve febbre ed astenia.

CASO n° 1
Ragazzo di 21 anni.
Studente universitario in una città del nord.Il ragazzo è un po’ debole e sotto stress per esami.Telefona perché ha sentito delle “palline” al collo.Sembrano essere dei semplici linfonodi ingrossati.Chiedo una visita ad un medico locale affinché mi possa riferire la diagnosi.Ricevo una telefonata dalla madre qualche giorno dopo.
La situazione è evoluta con febbre elevata, membrane diffuse alle tonsille e condizioni molto debilitate. E’ andata a prendere il ragazzo per riportarlo a casa.Preso dallo spavento aveva assunto 4 cps di antibiotici in due giorni (mai assunte prima in vita sua, sempre in terapia omeopatica), oltretutto sembrerebbero fuori luogo perché le probabilità che si tratti di mononucleosi sono elevate.Chiedo analisi specifiche.
I sintomi (telefonici):

  • Febbre elevata fra i 38.5 ed i 39°C
  • MEMBRANE DIFFUSE a tonsille e faringe.
  • NON PUO’ DEGLUTIRE NEMMENO I LIQUIDI, è praticamente a digiuno da giorni.
  • E’ costretto a SPUTARE DI CONTINUO LA SALIVA che è estremamente ABBONDANTE.
  • LA NOTTE è molto inquieto e NON RIESCE A DORMIRE.
  • Molto debole.

REPERTORIZZAZIONE
Viene prescritto MERCURIUS CORROSIVUS 30CH – 3 granuli ogni 3 ore.
Il sintomo della salivazione è certamente indicativo del rimedio.Il corrosivus in questi casi si dimostra molto più efficace del solubilis.La paziente vuole comunque portare il figlio a Roma in studio per sua tranquillità, quindi avrò modo di visitarlo 48 ore dopo l’assunzione del rimedio.

48 ore dopo – In studio
Salivazione cessata, riesce a deglutire.Temperatura 36,8°C.Le membrane sono diminuite di 2/3.Le ultime due notti si è fatto delle ottime dormite!
Come ti senti? gli chiedo.
Un leone!
Probabilmente sta esagerando, certamente la ripresa è stata sensazionale.Continua ad assumere il rimedio 4 volte al giorno.
Telefona dopo 5 giorni comunicando che è fuoriuscita un’eruzione – caratteristica della mononucleosisi, in particolare se sono stati assunti antibiotici – che vuole tornare nella città dove studia, che mi sento bene e non ne posso più di stare qui!
Mercurius corrosivus 200K
Accordato il trasferimento. Guarigione completa.

Mercurius corrosivus
Molto simile a Mercurius solubilis, se ne distingue per:

    • INTENSITA’ e violenza dei sintomi
    • TENESMO vescicale, rettale, in gola
    • ULCERAZIONE ed ESCORIAZIONE
    • Faringite anche con ulcerazione con intensi dolori brucianti e COSTANTE TENDENZA A DEGLUTIRE nonostante i forti dolori alla deglutizione
    • SPASMI IN GOLA ed all’esofago deglutendo
    • SALIVAZIONE estrema
    • Piorrea
    • Afte
    • Colite e dissenteria con STIMOLO E SFORZO COSTANTE che non diminuisce col passaggio delle feci.
    • DIARREA SANGUINOLENTE, CON FRAMMENTI DI MUCOSA, BRUCIANTE (rettocolite ulcerosa).
    • Cistite con forte bisogno di urinare, non migliorato svuotando la vescica, STIMOLO COSTANTE AD URINARE, SPASMO CONTINUO.

Non mi posso alzare dal water!

  • Disuria, bruciore uretrale
  • URETRITE purulenta CON BRUCIORE ED ESCORIAZIONE, balanite.

Caso clinico di Mercurius corrosivus
21 Settembre 2009 – In studio
Donna di anni 52.
In terapia da alcuni anni per sindrome depressiva, epatopatia alcolica, diverticolosi del colon, rettocolite ulcerosa. Quest’ultima patologia ha dei lunghi periodi di quiescenza per poi manifestarsi all’improvviso e con sintomi violenti. I sintomi: Diarrea con sangue e muco.
Appena alzata arriva UNO STIMOLO FORTISSIMO, TREMENDO, DEVO EVACUARE, sempre, 2 o 3 volte di seguito, senza potermi sollevare dal water! Devo evacuare 2 o 3 volte anche dopo ogni pasto e una o due ore dopo la cena. Ero già stata male qualche giorno fa dopo un hamburger di soia, ma sembrava tutto passato. A volte EVACUO SOLO ACQUA E SANGUE!
Non si evidenziano altri sintomi se non una intensa ed eccessiva ansia per i propri figli.
Mercurius corrosivus 5ch, 3 granuli x 4 volte al giorno (acquistare 30ch)
Dopo 4 giorni (telefonica):
Meglio, molto meglio … ma ancora ho diarrea. Sangue quasi scomparso.
Mercurius corrosivus 30ch x4/die
Guarigione completa dopo 24 ore di accentuazione dei sintomi.
La sintomatologia è tornata più volte negli anni successivi, mai così violenta, spesso con le caratteristiche di una semplice e fastidiosa colite o di una diverticolite. Non è stato più utilizzato Mercurius corrosivus per queste condizioni acute, spesso Colocynthis. La Pz è tuttora in terapia, libera dall’alcool e dall’epatopatia conseguente e anche dalla depressione. Usa una blanda terapia antipertensiva. Il rimedio omeopatico più utilizzato come cura costituzionale è Sulphur.

CASO n° 2
Ragazzo di 17 anni. Consultazioni telefoniche.La madre mi comunica che ha una brutta tonsillite con febbre elevata.Prescrivo Mercurius solubilis 30 CH, sufficientemente tranquillo del risultato per la buona corrispondenza sintomatologica: salivazione, alitosi, sudorazione abbondante.Dopo 48 ore la febbre permane costante a 39,5°C con insonnia totale ed impossibilità ad alimentarsi. Riprendo la sintomatologia con molta cura sempre telefonicamente:
dolore principalmente a destra, deglutendo, irradiato all’orecchio.
Phitolacca 30 CH
Nessun risultato.
Visita a domicilio: E’ un ragazzo dai lineamenti delicati, dai capelli biondi e lunghi, raffinato e (apparentemente) altero. E’ seduto a letto, taciturno. Appare debilitato. La temperatura rimane invariata sui 39,5°C.Riesce a malapena a respirare a causa delle narici completamente ostruite che lo costringono a continui e penosi tentativi di immettere aria.Da tre giorni è totalmente insonne. Non ha per niente appetito ed in ogni modo NON RIESCE AD INGOIARE a causa del forte dolore in gola. Riferisce che IL DOLORE E’ INIZIATO A DESTRA E POI SI E’ SPOSTATO A SINISTRA.Non chiede nulla, nemmeno si lamenta. La notte, pur non dormendo, non cerca aiuto né conforto. Gli chiedo se vuole compagnia e mi risponde con un cenno che significa “non tanto”, poi aggiunge: Mi basta che mia madre sia di là.
In gola si intravedono appena le TONSILLE, quasi completamente ricoperte da un ESSUDATO MEMBRANOSO POLTACEO BIANCO-GRIGIASTRO che si estende anche al palato. La lingua è coperta da una spessa patina bianca, l’alito è fetido. Al collo si rilevano LINFONODI notevolmente INGRANDITI, due in particolare, di oltre due centimetri e di consistenza dura.
(REPERTORIZZAZIONE)
LYCOPODIUM 200K – in soluzione dinamizzata, un sorso ogni 4 ore.Dopo 48 ore non è cambiato nulla.
Si tratta molto probabilmente di mononucleosi virale. Studio meglio il caso. La madre riferisce un sintomo prezioso: IL DOLORE E’ INIZIATO A DESTRA POI SI E’ SPOSTATO A SINISTRA POI DI NUOVO A DESTRA.
Scelgo ora LAC CANINUM 30CH tre granuli ogni 4 ore.
Il ragazzo migliora molto velocemente. Le analisi confermano la diagnosi di mononucleosi. Guarigione senza conseguenze

CASO n° 3
Consultazione telefonica
Mi chiama la madre di una piccola paziente di 6 anni. E’ molto preoccupata perché la bambina è veramente abbattuta, come non lo è mai stata.Conosco da anni la signora e so quanto sia esente da ansie immotivate. Riferisce che  non ha febbre, contrariamente al solito che ammala di febbri altissime che guariscono velocemente. Mi dice anche che ha la gola molto brutta e l’alito fetido.
La piccola paziente abita molto distante da me, non posso andarla a visitare.
Prescrivo Baptisia 30CH  3 granuli ogni 3 ore. Le chiedo di richiamarmi dopo 48 ore.
48 ore dopo – telefonica
La temperatura è salita a 39,5° C e la piccola paziente rimane abbattuta.La madre mi riferisce che la sua gola è veramente bruttissima, con delle PLACCHE BIANCHE SULLE TONSILLE E DIFFUSE DAPPERTUTTO. Rileva inoltre numerosi LINFONODI INGRANDITI sparsi per il collo. Prospetto la diagnosi di mononucleosi.La invito ad effettuare un prelievo per le analisi del caso ed a far visitare con urgenza la bambina dalla sua pediatra, perché non mi è possibile raggiungerla.
LAC CANINUM 30CH ogni 4 ore
Otto giorni dopo (in studio per visita già programmata). La bambina è in splendida forma. La madre riferisce che le analisi hanno confermato in pieno la mononucleosi, con l’aggravante delle transaminasi oltre i 350. Mi riferisce anche che, come al solito, non ha potuto dare il medicamento per più di tre giorni poiché, oltre tale periodo, la bambina si sensibilizza e comincia a diventare irritabile, di qualunque medicamento si tratti. In ogni modo non ce n’era bisogno, stava già bene.
Ho chiesto alla pediatra se potevo rimandarla a scuola, perché non riesco più a reggerla in casa, vuole uscire a tutti i costi.  Lei probabilmente ha pensato che fossi pazza e mi ha risposto che ci vorrà molto tempo. Le porterò la bambina fra due giorni, così si renderà conto della situazione!

CASO n° 4
Ragazza di 18 anni.
Anni indietro la visitai per due volte a distanza di un anno senza che soffrisse di malattie definite.Lei veniva controvoglia, come la maggior parte degli adolescenti, e dei risultati delle cure non ricorda nulla.La rivedo a distanza di 3 anni e mezzo dall’ultima visita per una malattia acuta.
I sintomi:

  • Da otto/nove giorni ho mal di testa e febbre; poi mi è venuto mal di gola e tutte le ghiandole gonfie.
  • NON RIESCO A DORMIRE PER IL MAL DI GOLA, DEBBO INGOIARE CONTINUAMENTE SALIVA!
  • Un mese fa mi graffiò un cane al seno (era al mare), mi venne un’infezione e presi antibiotici.
  • Mi sento stanca, fiacca…
  • HO MOLTA SETE, BEVO ACQUA E LIMONE.
  • Sento freddo.
  • Faccio dei sogni angosciosi: di tornare a scuola, DI PROBLEMI CON GLI AMICI; DI TRADIRE UN’AMICA… sono costretta a farlo!
  • Mi vanno IL CIOCCOLATO, I GELATI. Anche il formaggio.
  • All’esame obiettivo si evidenzia la gola molto arrossata con zaffi biancastri al palato ed alle tonsille.

Sono quasi certo della diagnosi di mononucleosi, il fratello l’ha avuta alcune settimane fa.Dal punto di vista terapeutico prendo in considerazione Phosphorus, Mercurius e Lac caninum.Non ho una conoscenza adeguata della paziente, è come se la vedessi per la prima volta, ed anche questo, altre la mia esperienza in questi casi, mi fa scegliere con qualche perplessità:
Lac caninum 30 CH   3gr./4h.
Il giorno dopo mi comunica telefonicamente di non aver mai riposato per tutta la notte, che la temperatura si è alzata di molto.Mi suggerisce lei stessa che è meglio attendere un po’. Il mattino seguente mi riferisce che non è riuscita a dormire fino alle 2, ma poi ha riposato bene e che ora si sente meglio.
La faccio continuare, diminuendo la frequenza di somministrazione, fino a guarigione completa, dopo 3 giorni. Fu confermata la diagnosi di mononucleosi.

CASO n° 5
E’ un piccolo paziente di 4 anni.
E’ caratterizzato da un pallore quasi brillante del volto. Si mostra allegro, socievole, giocoso, eccessivamente euforico. Cresce poco, sia in peso che in altezza.E’ affetto da frequenti rinofaringiti ed otiti.Si rifiuta di evacuare. Ha spesso AFTE del cavo orale. Da anni accusa sporadicamente un dolore al ginocchio ed all’anca destri, senza che gli esamiabbiano evidenziato nulla di rilevante. E’stato vaccinato per tutto, Haemophilus compreso.Mangia poco e preferisce in particolare IL PESCE ed ancora più i GELATI.
Prescrivo Phosphorus 200K.
Lo rivedo due mesi più tardi.I genitori sono soddisfatti.Il bambino ha avuto un iniziale aggravamento e poi è stato bene, migliorando anche l’appetito.Non ha più quel tremendo pallore. Dopo un’ulteriore indagine prescrivo Phosphorus MK.
Dopo poco si ammala di bronchite acuta, tento di curarlo telefonicamente, senza successo.nterviene il pediatra e viene effettuata una terapia antibiotica. Guarisce, ma solo apparentemente. Dopo pochi giorni è di nuovo nel mio studio:

  • E’ pallido, vivace, allegro, ma non appare certo in buona salute.
  • Temperatura 37,4°C.
  • Si stanca subito, si appoggia, non lo fa mai.
  • Si nutre solo di gelati e succhi di frutta.
  • Ha dolore sotto la pianta dei piedi.
  • Spesso ha l’alito pesante.
  • Sogna i lupi.
  • Si irrita se contraddetto e picchia, prende a calci anche il padre; si mortifica facilmente se rimproverato (i genitori non sembrano affatto severi).
  • Gli piace che gli massaggino i piedi.

L’esame obiettivo non evidenzia nulla di rilevante.
Lycopodium 30 CH   2gr./4h.
Chiedo di essere tenuto informato sin dal giorno seguente, la situazione non mi è sufficientemente chiara.Chiedo analisi generiche per verificare lo stato del bambino, sospettando anche un’anemia.
Il giorno seguente il bambino sembra perfettamente guarito.Il giorno seguente sembra di nuovo malato.
Lycopodium 200K

La situazione si aggrava con febbre oltre i 39°C. Cerco di raccogliere, sempre telefonicamente, una sintomatologia più precisa:

  • Ha un pallore estremo, con occhiaie profonde e abbattimento.
  • La temperatura sale nel pomeriggio fino ad oltre 39°C.
  • Suda tremendamente, giorno e notte, ma soprattutto dormendo ed in particolare nel primo sonno. La notte deve essere cambiato più volte.
  • Gli pizzica la bocca.
  • Masticando sente dolore alle orecchie.
  • Prende esclusivamente, da giorni, succhi di frutta e spremute.
  • Ha ricominciato a russare di notte, in modo incredibile.

Mercurius solubilis 30 CH   3gr./4h.
La situazione sembra migliorare, ma durante la serata la temperatura risale a livelli molto alti. E’ tempo di andare a trovarlo a casa. Riscontro che il rimedio lo ha senz’altro migliorato, ma non certo guarito. Rilevo zaffi biancastri alla tonsilla sinistra, linfoadeniti cervicali grossolane e linfoadeniti inguinali ed ascellari.Sospetto la mononucleosi.Faccio continuare l’assunzione di Mercurius 30CH, essendo riluttante a cambiare un rimedio che sta funzionando soprattutto se non ho ben chiaro un rimedio migliore da prescrivere. Il giorno seguente, telefonicamente:

  • Febbre elevata.
  • La sudorazione notturna è cessata, ma ora PARLA NEL SONNO.
  • Sempre NEL SONNO RISPONDE SE CHIAMATO; sembra sveglio, apre gli occhi, ma non ha coscienza.
  • SI LAMENTA e SI AGITA NEL SONNO.
  • Da sveglio si lamenta del mal di gola.

Lac caninum 30 CH   3gr./4h.
La notte seguente il bambino dormì tranquillamente per 12 ore di seguito.Al risveglio non aveva più febbre e cominciò gradualmente a nutrirsi.Da allora, giorno per giorno, ha continuato a stare sempre meglio, fino ad uno stato di salute di molto superiore a quello precedente la malattia.Dopo alcuni giorni i genitori mi fanno avere le analisi:
VES 25; TAS 940; GOT e GPT ai limiti superiori; IgG anti EBV >170; IgM anti EBV >140; Hb 9,8; Neutrofili 24,2%; Linfociti 66%; Microcitosi ed Ipocromia.
Si conferma la diagnosi di mononucleosi e l’anemia.

CASO n° 6
Ragazzo di 18 anni e mezzo.Figlio di un collega che pratica anche la Medicina Omeopatica.Vive in un’altra città e quando viene a visita è già stata correttamente formulata la diagnosi di mononucleosi e sono stati prescritti dei rimedi, sia dal padre sia da me, senza alcun successo, fra cui Lac caninum.Il ragazzo non dice in sostanza nulla, rimane in un silenzio pressochè totale mentre il padre racconta gli avvenimenti. I sintomi:

  • Da 10 giorni ha i sintomi della mononucleosi.
  • La temperatura è sempre stata poco elevata, dai 37 ai 37,5°C.
  • Ha un FORTE MAL DI GOLA, COME UNA FERITA, che peggiora per cibi acidi.
  • Si sente MOLTO STANCO, ha anche una specie d’affanno, particolarmente SALENDO LE SCALE.
  • E’ attratto dalla CARNE, anche da cioccolato e insaccati.
  • Suda al petto, alle ascelle ed alle mani. Sente caldo.
  • E’ senz’altro meno brillante e meno di buon umore del solito.
  • Dice di sentirsi come confuso, con le orecchie ostruite.
  • Gli esami evidenziano GPT 41, LDH 721, neutropenia, monocitosi, linfocitosi con numerose atipie.

Il ragazzo è delicato, di indole dolce, timido e totalmente INDISPONIBILE A COMUNICARE.Alla visita si evidenzia che ha il torace allungato ed assai poco espanso.Il padre racconta in modo più informale:

  • E’ tenace e fortemente oppositivo!
  • Prima della malattia per ben cinque giorni non ci rivolse la parola, a me ed alla madre, perché gli avevamo vietato di fare una certa cosa.
  • Si chiude, è una sua tendenza. Anche da piccolo si chiudeva in camera.
  • Recentemente ha cambiato classe per diverbi con un’insegnante che, secondo lui, faceva delle ingiustizie.

Natrum muriaticum 200K e MK a distanza di 3 giorni.
Il ragazzo iniziò a peggiorare precedentemente l’assunzione della prima dose unica, dopo la quale non ebbe un miglioramento rilevabile. Attesi circa due giorni e poi senza alcun risultato.Mi accordai con il padre per una raccolta puntigliosa dei sintomi, prima che assumesse la MK. Egli mi riferì telefonicamente:

  • Ha sempre febbre elevata.
  • Ha dolore alla gola parlando.
  • E’ comparsa una TONSILLITE CON ZAFFI BIANCHI.
  • SI SVEGLIA ALLE 3, MADIDO DI SUDORE, deve alzarsi e girare per casa.
  • Ha una netta AVVERSIONE A PARLARE e SI IRRITA SE QUALCUNO GLI RIVOLGE LA PAROLA.
  • Non vuole venire al telefono, né rispondere.
  • SENTE I SAPORI AUMENTATI, soprattutto IL DOLCE e L’AMARO, a causa di disepitelizzazioni linguali.

REPERTORIZZAZIONE
Lycopodium 30CH   2 gr./4h.
Il miglioramento fu impressionante, dopo 12 ore la situazione era nettamente cambiata.Giorni dopo Lycopodium 200K nonostante la situazione clinica fosse ottima.Il medicamento fu molto utile come cura costituzionale negli anni seguenti.

CASO n° 7
Ragazzo di 13 anni, alto, magro, delicato, raffinato.Venne a visita cinque anni prima per :

  • anemia iposideremica cronica e resistente alle somministrazioni di Fe
  • positività faringea allo Streptococco beta emolitico di gruppo A
  • spondilolistesi asintomatica.

La cura iniziò con Ignatia amara e proseguì esclusivamente con Phosphorus che risultò determinante. L’anemia scomparve, la sideremia si normalizzò definitivamente. Attualmente visito il paziente due volte l’anno per controlli generici. L’11 Giugno 2001 la sua salute non è per niente buona. Questi i sintomi:

  • Ha un aspetto molto provato.
  • Recentemente è dimagrito molto.
  • FEBBRE da più giorni col MAL DI GOLA.
  • Ha avuto parecchio SANGUE DAL NASO e catarro misto a sangue.
  • Ha MOLTA SETE, beve molta ACQUA DI FRIGO e succhi.

Alla visita si evidenziano LINFONODI CERVICALI grossolanamente INGROSSATI e linfoadeniti inguinali; arrossamento faringo-tonsillare.Sospetto la mononucleosi, richiedo le analisi del caso.
PHOSPHORUS 200K + 35K x4/die x 7 giorni
La situazione migliora rapidamente sotto ogni punto di vista.
Dopo 7 giorni:
PHOSPHORUS 200K
Dopo altri 7 giorni:
PHOSPHORUS MK
Il recupero fu veloce e completo. Gli esami risultarono positivi con presenza di IgM per EBV, ma anche con leucocitosi e neutropenia e con il 5,8% di LUC, cioè delle grandi cellule mononucleate caratteristiche. Anemia assente, sideremia e ferritinemia nei limiti. Il ragazzo non richiese più terapie per anni.

Astenia post-mononucleosi
Ragazzo di 21 anni.
Lo conosco sin da piccolo. Più di recente utilizza l’Omeopatia saltuariamente. Telefona in Maggio 2017 per febbricola, mal di gola, debolezza e linfonodi ingrossati, sintomi che si trascinano da tempo. Baptisia tinctoria 30CH x 4 x 5 giorni.Invece di richiamare dopo 5 giorni lo fa 40 giorni dopo comunicando che sta meglio, ha continuato ad assumere di sua iniziativa la medicina due volte al giorno.
Baptisia 200CH e venire in studio appena possibile.

Dopo altri 40 giorni – In studio
 Con la terapia sono stato subito meglio! Ho un herpes al labbro inferiore da qualche giorno e mi sono tornate DEBOLEZZA E PALLORE.Ho avuto molti «cali», con FEBBRE E AFTE. Mi sento sempre FISICAMENTE E MENTALMENTE DEBOLE, anche quando esco di casa per divertirmi, come ESTRANEATO, AFFANNATO, PESANTE …Torno a casa alle 18 dal lavoro e non mi muovo più. Mi sento PESANTE anche a livello fisico, da 2-3 mesi. Sento PESANTEZZA ALLA NUCA. Esami per la mononucleosi (EBV IgG ed IgM). Acidum muriaticum 200K – MK (dopo 20 giorni)
Guarigione veloce e completa.
When treating a low form of continued fever with extreme prostraction Arsenicum, Muriatic acid and Phosphoric acid force themselves upon the mind. With Arsenicum there has been the anxious restlessness.With Phosphoric acid there has been the mental prostraction, and then muscolar weakness; With Muriatic acid the muscolar weakness comes first, and there has been history of restlessness and the mind has been stronger than could be expected.With this great muscolar exhaustion with jaw hanging down and the patient sliding down in bed and soon the involuntary stool and urine, this remedy is forced upon the mind. Paralytic weakness is what it must be called.(James Taylor Kent)

Stati infettivi acuti, adinamici
Si consiglia di aggiungere alla triade consigliata da Kent i seguenti rimedi:

  • Gelsemium sempervirens
  • Baptisia tinctoria
  • Rhus toxicodendron
  • Secale cornutum
  • Helleborus niger
  • Carbo vegetabilis
  • Acidum carbolicum
  • Veratrum album

GENERALS – WEAKNESS (1) MUR-AC. + (915)
GENERALS – WEAKNESS – morning (1) mur-ac. + (212)
GENERALS – WEAKNESS – afternoon (1) mur-ac. + (122)
GENERALS – WEAKNESS – evening (1) mur-ac. + (143)
GENERALS – WEAKNESS – night (1) mur-ac. + (40)
GENERALS – WEAKNESS – acute diseases – during (1) mur-ac. + (50)
GENERALS – WEAKNESS – air; in open – agg. (1) mur-ac. + (26)
GENERALS – WEAKNESS – anger; after (1) mur-ac. + (4)
GENERALS – WEAKNESS – anxiety – with (1) mur-ac. + (5)
GENERALS – WEAKNESS – bed – going to bed – when (1) mur-ac. + (5)
GENERALS – WEAKNESS – dinner – after – agg. (1) mur-ac. + (48)
GENERALS – WEAKNESS – diphtheria; in (1) Mur-ac. + (25)
GENERALS – WEAKNESS – eating – after – agg. (1) mur-ac. + (70)
GENERALS – WEAKNESS – fever – during – agg. (1) Mur-ac. + (94)
GENERALS – WEAKNESS – fever – following prolonged fever (1) mur-ac. + (4)
GENERALS – WEAKNESS – motion – agg. (1) mur-ac. + (35)
GENERALS – WEAKNESS – nervous (1) mur-ac. + (156)
GENERALS – WEAKNESS – paralytic (1) MUR-AC. + (106)
GENERALS – WEAKNESS – paralytic – sliding down in bed from a half sitting position (1) MUR-AC. + (26)
GENERALS – WEAKNESS – paralytic – sliding down in bed from a half sitting position – chill; during (1) Mur-ac. + (1)
GENERALS – WEAKNESS – paralytic – sliding down in bed from a half sitting position – fever; during (1) Mur-ac. + (1)
GENERALS – WEAKNESS – paralytic – sliding down in bed from a half sitting position – perspiration; during (1) Mur-ac. + (1)
GENERALS – WEAKNESS – sit down; desire to (1) mur-ac. + (36)
GENERALS – WEAKNESS – sitting – agg. (1) mur-ac. + (42)
GENERALS – WEAKNESS – standing agg. (1) mur-ac. + (39)
GENERALS – WEAKNESS – typhoid fever; during (1) Mur-ac. + (23)
GENERALS – WEAKNESS – walking – agg. (1) MUR-AC. + (144)
GENERALS – WEAKNESS – Muscular (1) mur-ac. + (149)
GENERALS – WEARINESS (1) Mur-ac. + (367)
GENERALS – WEARINESS – morning (1) mur-ac. + (107)
GENERALS – WEARINESS – evening (1) Mur-ac. + (61)
GENERALS – WEARINESS – eating – after – agg. (1) mur-ac. + (40)
GENERALS – WEARINESS – standing – agg. (1) Mur-ac. + (7)
GENERALS – WEARINESS – walking – after – agg. (1) Mur-ac. + (28)

  • Stato adinamico con PROSTRAZIONE in rapporto con processi infettivi gravi o prolungati.
  • Sindromi ULCERATIVE ed emorragiche.
  • Prostrato con gli occhi semichiusi, molto debole, scivola nel letto.
  • Si lamenta costantemente, ma in modo pacato.
  • Il volto è rosso, lucido.
  • Spesso febbre elevata.
  • Cute calda e tendenza a scoprirsi (pur migliorando al caldo)
  • Sensazione di BRUCIORE
  • Urine e feci sono IRRITANTI E FETIDE.
  • Desidera stimolanti. AVVERSIONE PER LA CARNE.

Labbra secche, dolenti, spaccate.Lingua secca, rigida. (Atrofia e cancro della lingua).Afte, ulcere profonde.Feci diarroiche, scure, a volte emorragiche, con emissione di gas o involontarie urinando.EMORROIDI DOLENTI AL MINIMO CONTATTO (Peonia, Rathania), esterne, gonfie e bluastre. Deve distendersi con le gambe divaricate (Peonia).Atonia degli sfinteri anale e vescicale, incontinenza, prolasso rettale, diarrea.Deve attendere a lungo prima di urinare; le emorroidi sporgono mentre urina. PESANTEZZA, DOLENZIA e DEBOLEZZA delle estremità.Cammina barcollando a causa della debolezza di cosce e ginocchia.

Caso clinico di Acidum muriaticum
Donna di 73 anni – 4 Marzo 2016
Una donna semplice, mite, tranquilla, triste.Viene con il figlio con grave handicap a seguito di un incidente.Viene con le seguenti diagnosi:

  • K del cavo orale su lichen e leucoplachia.
  • Distrofia genitale e lichen
  • Astenia
  • Ipoacusia
  • Esiti di K esofageo

39 anni: isterectomia ed annessiectomia monolaterale.
55 anni: distrofia genitale e lichen.
69 anni: morte del marito. Da qualche anno: lichen del cavo orale, chiazze di leucoplachia, poi sviluppato un carcinoma.Un intervento. Un altro è già programmato il prossimo mese.
I sintomi:

  • Soffro per una secchezza estrema dei genitali e molto prurito.
  • La notte ho reflusso, tornano su acido e acqua.
  • Dolori alle spalle, una compressa di Toradol ogni 30 giorni circa.
  • Soffro sia caldo che freddo.
  • Sono molto DEBOLE.
  • Ho paura di perdere la memoria.
  • Desiderio di: uova, verdura, caffè. Non frutta.
  • Usa semi di lino.
  • Sono giù d’umore … HO PERDUTO MIO MARITO (accenno al pianto), sono sola o con i figli.
  • Sono molto dedita alla casa.
  • Faccio massaggi agli altri quando ne hanno bisogno.
  • LA DEBOLEZZA mi accompagna sempre, faccio le cose sempre sopra le forze.

Alla visita:

  • LINGUA DI COLORE BIANCO
  • CAVO ORALE CON AMPIE ZONE BIANCHE, GUANCE E PALATO

In bocca è come se mangiassi di continuo un frutto acerbo!
Acidum muriaticum 200k x 3 (ogni 20 giorni)

21 Giugno 2016 – (In studio)
Un aspetto decisamente migliore, come trasformata. Sto molto meglio, Dottore! Ho ricominciato a fare tutto, pensi, ho pitturato la ringhiera!
In realtà ebbe una ricaduta dopo l’intervento al cavo orale in Aprile per asportazione della zona carcinomatosa; prescrissi Acidum muriaticum 30CH x 4/die, poi di nuovo la 200k. Era scomparso il prurito intimo, ma da un mese è tornato ed è insostenibile! Mi manca molto mio marito, un appoggio, una parola … Le chiedo se desidera la frutta e risponde di no. Non riesce ad aprire bene la bocca, se prova ha un intenso dolore. All’interno macchie bianche diffuse, causate dal lichen e dalla leucoplachia.
Acidum muriaticum 200k x 3 (ogni 20 giorni)
La paziente tornò dopo 3 mesi.Le condizioni erano buone, si era mantenuta su un discreto livello.Un esame attentissimo dei sintomi già presenti ed alcuni nuovi mi portarono a prescrivere Borax.
Inizialmente ci fu una risposta eccezionale, poi gradualmente diminuì.La paziente non se la sentì più di scendere e cercai di aiutarla telefonicamente per un altro anno , prescrivendo prima Psorinum e poi Causticum.

Riferimenti bibliografici
1. P. ANSHUTZ – New old and forgotten remedies – B. Jain Pub., New Delhi, 1989
2. IL VINCOLO INDISSOLUBILE – Considerazioni generali e casistica di Lac caninum http://www.ilmedicoomeopata.it/wp-content/uploads/2014/03/MO_35_48-53_Clinica.pdf
3. Un caso di Acidum muriaticum di Giacomo Merialdo http://www.ilmedicoomeopata.it/wp-content/uploads/2014/03/MO_11_13-15.pdf
4. Reflusso massivo con gravi complicanze in un lattante di Didier Grandgeorge http://www.ilmedicoomeopata.it/wp-content/uploads/2014/03/MO_49_52-53_Reflusso.pdf

 

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